Tutti i motivi per scegliere il pellet di qualità

Il pellet si è affermato nel mercato dei combustibili grazie alle sue caratteristiche di grande economicità e ridotto impatto ambientale. Alla crescente domanda, però, risponde sempre più spesso, un’offerta poco omogenea e di scarsa qualità.
Continua a leggere per scoprire quali caratteristiche deve avere il pellet di qualità, e avrai tutte le informazioni per scegliere il prodotto ottimale.

COME È FATTO IL PELLET?

Questo prodotto ecologico è realizzato partendo dagli scarti della lavorazione del legno, che vengono selezionati, essiccati e puliti dalle impurità. Questo permette un riciclo del 100%.
Il passo successivo è la compressione del legno macinato, attraverso speciali presse. Durante questa fase, il legno raggiunge temperature elevate e rilascia la lignina che funge da collante naturale. Il pellet ora assume la sua inconfondibile forma cilindrica, con un diametro compreso tra i 6 e gli 8 mm, ed è pronto per il confezionamento, nei tipici sacchi da 15 kg.

PERCHÉ SCEGLIERE IL PELLET DI ALTA QUALITÀ?

Come hai notato, sul mercato sono presenti vari tipi di pellet con un prezzo di partenza attorno ai 4 €. Se punti unicamente su questo fattore, e quindi scegli il prodotto più economico, ti sembrerà di risparmiare, al momento. Ma l’uso quotidiano, ti riserverà delle sorprese poco piacevoli. Infatti, un pellet scadente, può essere davvero nocivo per la tua stufa o caldaia a pellet, e potrai avere questi problemi:

  • - cattiva combustione e intasamento del braciere con conseguenti problemi nella riaccensione automatica;
  • - scarsa capacità di sviluppare calore dovuto al basso potere calorifico, che ti obbliga ad utilizzare la stufa a potenze più alte, aumentando i consumi;
  • - viene favorita la produzione di residui viscosi, dovuta all’umidità e alla presenza di resine nel pellet. Questi, causano anche l’annerimento del vetro dell’apparecchio.

Scegliere il pellet migliore ti permette:

  • - avere maggiore potere calorifero, cioè maggiore energia ottenuta dalla combustione. Più alta è la cifra riportata sull’etichetta (fra 4,5 e 4,8 kWh/kg), migliore è la qualità del pellet e maggiori sono la qualità di combustione e il calore che sviluppa, a parità di peso;
  • - avere una percentuale di residuo fisso più bassa, determina una migliore combustione e soprattutto limita di molto la formazioni di ceneri e sporcizia;
  • - avere una bassa percentuale di umidità favorisce la combustione, aiutando ad avere meno residui nella camera di combustione.

In sintesi: se scegli il pellet di qualità, risparmi e rispetti l’ambiente.

COME SCEGLIERE IL PELLET DI ALTA QUALITÀ E RISPARMIARE

Scegliere il pellet come tipo di combustibile, è un’ottimo modo per risparmiare e tutelare l’ambiente, ma fai attenzione:

  • - leggi bene i dati riportati nell’etichetta: indicano le caratteristiche fondamentali del pellet di qualità, come l’umidità e il potere calorifico;
  • - verifica le certificazioni: queste ti garantiscono l’esecuzione di test ed esami, controllo della filiera, sostenibilità della produzione e del trasporto
  • - prima di fare scorta, fai dei test in casa per verificarne la qualità e il rendimento con la tua stufa o caldaia.

Se hai scelto il pellet di qualità, continua a leggere: TecnoCT ha la risposta adatta alle tue esigenze.

IL PELLET DI QUALITÀ HA UN NOME: 4 ENPLUS®

Se ti stai chiedendo come scegliere pellet migliore, la prima cosa da fare è controllare che sul sacco, ci sia l’etichetta con la certificazioni di qualità. ENplus® è lo schema di certificazione di riferimento per la certificazione della qualità del pellet perché combina la certificazione di prodotto con quella di filiera e di gestione della qualità lungo tutta la filiera (dalla produzione, allo stoccaggio al trasporto, fino al consumatore finale). Il sistema ENplus® è gestito dalla European Pellet Council e gode del sostegno del sistema produttivo europeo di pellet. La certificazione ENplus® divide i prodotti in tre categorie:

  • - A1 per il pellet più pregiato, formato da legna vergine o da residui legnosi non trattati chimicamente, e contenuto di ceneri massimo pari allo 0,7%;
  • - A2 per pellet di seconda scelta, formato da legna vergine o da residui legnosi non trattati chimicamente (qualità media), e contenuto di ceneri fino all’1,2%;
  • - B per pellet di qualità inferiore, composto da sottoprodotti e residui della lavorazione del legno non trattati chimicamente, con contenuto di ceneri fino 2%.

Il marchio ENplus® deve essere accompagnato dal numero identificativo dell’azienda e da due lettere che simboleggiano la nazione di provenienza. Se compare solo il marchio senza nessun’altra indicazione, non hai la sicurezza che il prodotto sia davvero certificato.